I miei valori e le mie passioni
Responsabilità
Credo nel impegno costante e nel rispetto delle scadenze, ho imparato che la puntualità e la costanza sono i binari su cui viaggia la fiducia professionale.
Adattabilità
Vivere e lavorare all’Estero mi ha insegnato a non temere l’incertezza. Ho imparato a gestire l’imprevisto con lucidità e positività ed è la consapevolezza che considero più preziosa nel mio bagaglio personale.
Onestà
Agire con trasparenza è l’unico modo per costruire qualcosa di solido. Valorizzo il lavoro di squadra basato sulla lealtà e sul confronto aperto, e sono convinto che il successo individuale sia tale solo se contribuisce alla crescita del gruppo.
Il pugilato
Mi ha aiutato veramente tanto nei momenti più brutti della mia vita, mi ha insegnato a restare concentrato sotto pressione e a rialzarmi dopo ogni difficoltà, trasformando la fatica in determinazione. Mi ha dato una gestione più profonda delle emozioni e il rispetto sia per l’avversario che per le regole.
Musica
Amo ascoltare la musica, e una delle mie passioni. Arricchisce la mia vita quotidiana, rendendo ogni esperienza più significativa, sia in viaggio che nel relax.
Viaggiare
Io adoro viaggiare, mi ha cambiato il modo in cui guardo il mondo, mi ha fatto crescere e grazie a i viaggi che ho fatto sono una persona totalmente nuovo di quello che ero un tempo.
Traveloot JA
All’inizio di questo terzo anno, ho accettato il ruolo di gestore delle risorse umane. Non si trattava più solo di studiare dinamiche di gruppo sui libri, ma di applicarle in tempo reale. Il mio obbiettivo era quello di trasformare un’insieme di singoli individui in un team coeso e performante. Ho analizzato le competenze necessarie per il progetto, assegnando i ruoli in modo che ognuno potesse dare il meglio di se. Ho imparato che per gestire le risorse umane bisogna prima di tutto saper ascoltare e mi sono assicurato che la motivazione rimanesse alta anche sotto pressione con onestà. Grazie a tutto questo ho sviluppato competenza di problem solving e ho capito quanto una comunicazione efficace possa fare la differenza.

Erasmus Grecia
Il mio mese in Grecia molto più di un Erasmus.
Partire per la Grecia per un mese è stato l’inizio di un’avventura incredibile. Sin dal primo giorno, sono stato travolto da un’energia unica : il calore della gente, la luce accecante del mediterraneo e quella sensazione di trovarmi in un luogo dove non sono mai stato, questo è stato il mio primo viaggio fuori dall’Italia compreso il mio primo aereo. In questo mese, ho avuto l’opportunità di immergermi in un contesto lavorativo e sociale diverso dal mio, dove ho quasi battuto la mia barriera linguistica grazie alla collaborazione con i miei compagni. E’ stata un’esperienza di una bellezza unica, in quelle quattro settimane ho vissuto una crescita accellerata. Porto con me un bagaglio di ricordi indelebili e la consapevolezza che quella sfida, ha gettato le basi dell’adulto e della persona che sono oggi.

Progetto Berlino
La citta che non dimentica.
per quattordici giorni, il mio unico progetto è stato quello di diventare un testimone silenzioso di una citta che ha deciso di non dimenticare nulla, nemmeno il proprio dolore . Camminare per Berlino significa inciampare costantemente nel passato, in quel momento capisci che la storia non è nei libri, ma sotto le tue suole. Ho visitato il muro e vedere quei colori accesi sul cemento grigio mi ha fatto riflettere su come l’arte sia l’unica risposta possibile alla divisione, dove un tempo c’erano le torrette e il filo spinato ora c’è la libertà di un graffito. Ho visitato la Metropoli, il primo campo di concentramento e tantissimi musei che raccontano la storia di Berlino. Torno a casa con la consapevolezza che il mio progetto è stato, in realtà, un esercizio di empatia storica, non sono stato solo un turista, ma un esploratore di ferite che non si potranno mai chiudere. E’ stata un esperienza molto significativa che mi ha fatto riflettere tanto e resterà sempre nel mio cuore .


